Sperando di non avervi annoiati terminiamo la nostra carrellata sulle statue animate con l’introduzione dei movimenti di rimando, ossia quando una parte si muove ed implica il movimento di un’altra parte. Si parte sempre con il motore che dà il movimento principale alla statua; questo movimento – come vediamo nell’immagine successiva – provocherà un secondo movimento. [...]
Torniamo con questo post alle statue con movimento proprio e vediamo in figura un’altra possibilità. Questo movimento si può utilizzare per l’uomo che falcia, per la donna che spazza, per la donna che batte i tappeti etc etc.
Continuiamo la nostra carrellata sulla realizzazione dei movimenti prendendo in esame un caso particolare: quello in cui la statua non ha un movimento autonomo ma si limita a seguire il movimento di un attrezzo o di un macchinario, dando però l’impressione che sia lei stessa a creare il movimento. L’esempio più noto è quello della [...]
Giorgio ci fa notare che alcuni dei movimenti visti nei post precedenti si possono ottenere muovendo anche il busto anzichè solo il braccio. In questo modo il movimento risulterà più naturale E’ un movimento particolarmente indicato – ad esempio – per la donna che lava o l’uomo che pialla. Naturalmente il braccio non deve essere [...]
Nel caso avessimo delle statuine abbastanza grandi (almeno 12-15 cm) possiamo utilizzare anche il sistema (se la forma della stua lo permette) di scavare dei fori per far passare le leve o i fili necessari ai movimenti. Le statue si riscono a scavare facilmente con uno di quegli elettroutensili che portano una piccola fresa sulla [...]
Per realizzare statuine del tipo “uomo che pialla, uomo che sega un tronco, donna che tira la pasta con il mattarello” , il movimento di base (modificato poi all’occorrenza per ogni movimento specifico) lo possiamo visualizzare negli schizzi seguenti guardandolo dall’altra parte: Si può notare che è stato aggiunto uno snodo all’altezza del gomito, che permette [...]
Vediamo ora come realizzare il movimento di elevazione seguita da uno scatto veloce: ad esempio il movimento del fabbro o del boscaiolo con l’accetta o da un’altra angolazione Se il braccio non è abbastanza pesante da garantire un ritorno deciso, è bene prevedere una molla (anche non molto potente) che lo aiuti a ritornare indietro.
Iniziamo con questo post un piccolo vademecum per chi vuole provare a cimentarsi con la costruzione di statue in movimento nel proprio presepio. Ringraziamo Giorgio , dei presepisti di Piacenza d’Adige per il materiale e le istruzioni forniteci: non scoraggiatevi se non riuscirete da subito a realizzare movimenti belli e realistici come quelli realizzati nel presepio di [...]
Venerdì 15 Maggio 2009 si è svolto il secondo dei tre incontri previsti sull’arte del presepio, ed ecco che Matteo ci racconta un po’ la serata. Questo incontro verteva sull’uso del cartongesso per la realizzazione del presepio, al posto del più usato polistirolo. La prima cosa da fare è togliere lo strato di carta presente [...]
Ospitiamo in questa pagina il presepio del sig. Francesco, realizzato interamente da lui (sia la scenografia che l’illuminazione). Ma lasciamo spazio alle immagini e alle sue parole: “il cielo è realizzato da 50 m di fibre ottiche da 1- 1, 5 e 2 mm, illuminate da 2 led con effetto “flicker”. La cometa è [...]