Ecco come Elio di Trento ci racconta la sua creazione realizzata per il Natale 2009:
“Anche quest’anno la costruzione del presepe ha riempito tutte le mie giornate e questo è il nuovo risultato della mia passione…
Certo che non è stato facile trovare nuove idee.
Dall’idea del castello si è sviluppata quella del borgo che è sorto accanto al castello e completa e arricchisce il nuovo paesaggio.
La struttura e la tecnica del lavoro sono simili a quelle dei presepi precedenti: l’uso delle varie essenze di legno (rovere, faggio, larice, mogano ecc..) hanno dato origine ai mattoncini lavorati uno ad uno e ricavati da pezzi di recupero.
Le coperture sono in scandorle e coppi.
I pezzi lavorati sono circa 28 000!
Le dimensioni dell’opera sono di 190 cm x 95 cm alla base e si sviluppa per 95 cm in altezza.
Molti sono anche quest’anno i particolari che caratterizzano il presepe: la cinta muraria con la merlatura, le feritoie, le due piazze, la chiesa, le abitazioni arredate, le grondaie, gli scuri, i poggioli e le porte, la fontana ecc…
Ogni particolare è volutamente stato pensato e costruito in modo diverso.
La natività è posta in un porticato, nel borgo, un po’ nascosta per creare un clima più suggestivo e raccolto.
Il presepe è stato allestito in un locale liberamente accessibile durante le ore del giorno nel periodo natalizio.
Visitato da oltre mille persone è stata l’occasione per rinnovare un appuntamento al quale molti si sono affezionati.”




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