Possiamo a questo punto cercare di aumentare il realismo delle parti rocciose facendo delle piccole incisioni sul polistirolo in modo da creare superfici più frastagliate.
E finalmente è arrivato il momento della COLORAZIONE. Proponiamo quattro tipologie di colorazione per il nostro presepio, presentate in ordine di difficoltà. Le scelte n. 3 e n. 4 richiedono un impegno maggiore ma il risultato è sicuramente molto più suggestivo.
SCELTA 1: con un pennellino piccolo (max 3 mm) intingere nel diluente e passare sulle parti della grotta che sporgono (l’effetto che si avrà nel giro di pochi minuti sarà che il polistirolo si corroderà creando un effetto roccia); si raccomanda di areare l’ambiente e sopratutto di procedere con calma perche’ gli effetti sono visibili in una decina di minuti. Si puo’ ripassare piu’ volte ma sempre con calma. Consigliamo comunque sempre di effettuare prove su piccole parti nascoste del presepio.
SCELTA 2: rivestire la sola parte rocciosa con pezzi di carta pesta (si fa con fogli di quotidiano strapazzati e passati con colla da entrambi i lati) avendo cura di non lasciare lacune e che si presenti tutta maltrattata (pizzi e pieghe).
Nota: per entrambe queste scelte passare la colla vinilica su tutta la casa eccetto per le “crepe con mattoni“ e attaccare della segatura di legno grezza.
SCELTA 3: Mescolare stucco in polvere (fornito nella scatola) con acqua in un recipiente di plastica, lasciando comunque l’impasto abbastanza denso. Intingere un pennello e spalmare lentamente lo stucco. Aspettare che si asciughi (possono essere necessarie anche alcune ore) e se necessario passare un’altra mano.�
Per la casa consigliamo di utilizzare una spatola nello stendere lo stucco in modo da rendere la superficie più liscia.
SCELTA 4: montare l’intero presepe; quando il tutto è asciutto passare il gesso/sgagliola (2 kg sono piu’ che sufficienti) avendo cura di impastarne poco per volta perchè si indurisce rapidamente (è possibile lavorarlo per al massimo una decina di minuti).
Cominciando dall’interno grotta , stendere il gesso venendo man mano verso l’esterno , avendo cura di non lasciare buchi. Aiutarsi con un pennello da 20 mm e ricordarsi di lavare il pennello frequentemente per evitare che si indurisca. Stendere poi il gesso anche sulla casa avendo cura di non coprire le “crepe” con i mattoni incisi. Con la punta di un pennello asciutto pizzicare sul gesso – in fase di asciugatura – per ottenere l’effetto intonaco ruvido.�
A gesso finito e ben indurito (circa 24 ore) ripassare con un punteruolo tutte le fessure che vanno evidenziate, sia sulle rocce che sulla casa e spazzolare con un pennello asciutto man mano che si procede.
Sui margini della strada impastare pietrine piccole e gesso per creare l’effetto ciottoli e lasciare asciugare bene.
Il presepe – una volta asciutto – va colorato con pittura a tempera di colore marrone (castagna) e lasciato asciugare. Passare poi un secondo colore di marrone più chiaro e pastoso ma con il pennello poco intinto e con pennellate veloci in modo da non farlo colare nelle fessure. Procedere man mano con colori sempre più chiari fino al beige chiaro (suggeriamo anche qualche pennellata sfumata di ocra) cercando di dar risalto al bianco sull’intonaco della casa.
Possiamo ora passare a colorare i particolari, ad esempio le cornici delle porte e finestre in “grigio pietra” in contrasto con il bianco dell’intonaco oppure le crepe sulle rocce con marrone molto diluito o i mattoni delle crepe in rosso screziato con ocra.
Mancano solo le ultime rifiniture!!











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