“Avete il fumo?” Non lo nego, potrebbe sembrare una domanda un po’ strana ed ambigua …. ma in realtà è l’innocua richiesta che da un po’ di tempo clienti e appassionati ci rivolgono. Non chiedono nulla di strano: cercano il modo di realizzare il suggestivo effetto del fumo che esce dai comignoli delle case o dai fuochi dei pastori.
Ci abbiamo messo un po’ di tempo, “perso” in ricerche, tentativi, test di prodotti , ma siamo finalmente riusciti a trovare un generatore di fumo che soddisfacesse in pieno le nostre esigenze in termini di risultato, affidabilità e sicurezza. Lo abbiamo testato noi e fatto anche provare ad alcuni clienti tra i più esigenti ed esperti con ottimi risultati. Quindi ne presentiamo fiduciosi due modelli:
GENERATORE FUMO - MODELLO A (FU005)
si tratta di un piccolo contenitore cilindrico (con all’interno una resistenza elettrica) in cui viene inserito il liquido per generare il fumo.
L’alimentazione viene fornita da un alimentatore 3-12V già collegato : il valore massimo di tensione di alimentazione è di 6V (non bisogna quindi superare la terza posizione nella scala graduata dell’alimentatore). Normalmente si utilizza però una tensione di 4,5-5V (seconda posizione) o anche di 3-4V (prima posizione).
Per il mantenimento in posizione vertivale viene fornito un piccolo sostegno.

Come viene immesso il liquido? Mediante una piccola siringa in dotazione con il generatore di fumo; per un funzionamento ottimale consigliamo di non riempire mai oltre il livello indicato (non oltre il 60% del cilindro).
In mancanza di liquido è bene togliere l’alimentazione, anche se per tempi brevi non abbiamo riscontrato alcun danneggiamento del generatore di fumo.
GENERATORE DI FUMO - MODELLO B (FU0490)
Questo secondo generatore di fumo consiste invece in una resistenza dotata di due terminali ai quali va derivata l’alimentazione (6V max) e un tubicino tramite il quale viene fornito il liquido per il fumo (contenuto in un vasetto di plastica).

Per permettere l’affusso del liquido dal contenitore al generatore di fumo sarà necessario trovare la giusta collocazione del contenitore in modo da ottenere la quantità di fumo desiderata che si può ottenere in vari modi:
- agendo sul dislivello tra contenitore e resistenza; più alto è il contenitore, maggiore sarà il liquido che arriverà alla resistenza e quindi anche il fumo generato
- utilizzando un piccolo morsetto (in dotazione) con il quale si stringe il tubicino e si regola l’afflusso di liquido
- diminuendo la tensione di alimentazione

L’alimentazione viene fornita da un alimentatore da 1A fornito insieme al generatore di fumo: si utilizzano le posizioni 2 e 3 (corrispondenti a 3V e 4,5V). Non alimentare oltre, onde evitare il surriscaldamento della resistenza e la conseguente distruzione.
La fotografia mostra un esempio di fissaggio: la resisteza è dotata di un gancio di lamierina (non sostituibile) che si può fissare con una vite ad un pannello di legno o altro materiale. Per il contenitore del liquido viene invece fornita una fascetta con la quale fissarlo.

Ovunque venga installato è bene ricordare che la resistenza raggiunge temperature elevate e quindi non deve essere a contatto con altri materiali (infiammabili e non). Il liquido fornito insieme al generatore è di 50 ml. Sono comunque disponibili anche ricariche da 250 ml. Nel caso venga a mancare il liquido è consigliabile/necessario togliere l’alimentazione.
Ci permettiamo un suggerimento: se il liquido che raggiunge la resistenza è insufficiente anche mettendo il contenitore all’altezza massima, si può praticare un piccolo foro nel contenitore (ad es. con un ago) per permettere l’ingresso dell’aria e agevolare la fuoriuscita del liquido.
Technorati Tags: generatore di fumo, fumo nel presepio, effetto fumo, generatore di fumo per presepe, generatore di fumo per presepi




Discussion
No comments yet.